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La controprogrammazione ai tempi di Sanremo: sfide, pause e fughe

 La controprogrammazione ai tempi di Sanremo: sfide, pause e fughe

Annunciato, atteso, discusso, amato, è partito il Festival di Sanremo su Rai1.

Che sia arrivato l’evento mediatico dell’anno lo si capisce dal fatto che questa è l’unica settimana in cui, quando ci si riferisce alle trasmissioni delle altre reti, anziché di programmazione si parla di controprogrammazione. Anche se rispetto agli scorsi anni sarebbe forse più corretto parlare di “alternativa” perché lo scontro diretto, uno su tutti Sanremo vs Grande Fratello di qualche anno fa, è ormai scomparso.

Per ragioni pratiche, d’ascolto, di budget, si è consolidata la “strategia del differimento” (anticipo o rinvio degli appuntamenti fissi e forti del proprio palinsesto), e del diversivo (generalmente film fortemente targettizzati).

Nel dettaglio, quest’anno quasi tutte le reti hanno spostato i loro appuntamenti classici, da “Ballarò” di Rai3 alle “Iene” di Italia1, da “Servizio Pubblico”di La7  a “C’è posta per te” di Canale 5. Proprio questa rete questa settimana, in un mare magnum di film e seconde visioni, avrà un'arma in più, il calcio, che con Champions League ed Europa League potrebbe intaccare la platea televisiva del Festival.

Resistono “Chi l’ha visto e “Quarto grado” per i factual, “La gabbia “ e “Virus” per l’approfondimento politico. L’unico a non prendere la pausa di riflessione sanremese e a proporsi dichiaratamente come contender del Festival è Sky, che offre una maratona di film da Oscar e mantiene gli appuntamenti fissi con i suoi talent, Masterchef in testa.

Scopri cosa succede dietro le quinte del Festival in questo backstage

 

 

Ma veniamo ai numeri della serata televisiva di ieri.

Precedute dalla clip pre-festival di Pif, le canzoni dei primi sette Big, e quelle degli ospiti musicali Ligabue, Raffaella Carrà, Yusuf Cat Stevens, fanno lievitare gli ascolti di Rai1 fino al 45,78%.

Alternativa d’azione e guerra quella proposta da Rai2, che con il film “World invasion” di Jonathan Liebesman, conquista il 3,99% di share.

Su Rai3 il film “Il distinto gentiluomo” di Jonathan Lynn con Eddy Murphy, fa registrare il 2,12%.

L’alternativa al Festival proposta da Canale 5 è la commedia italiana. Il film “Oggi sposi” di Luca Lucini, divertente e ben riuscita analisi del matrimonio ai giorni nostri, fa segnare l'8,37% di share.

Italia 1 affronta il Festival a colpi di acceleratore, con il film “The Fast and the Furious - Tokio Drift” che ottiene il 5,83%

Su Rete 4 film “Apocalypse Now Redux “di Francis Ford Coppola, con Marlon Brando, Robert Duvall, Martin Sheen, fa segnare il 2,00% di share.

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