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Il diavolo veste Barbieri

 Il diavolo veste Barbieri

di Antonella Fazio

Masterchef, quarto giro di boa. Il talent show culinario continua a mietere successi in termini di spettatori, nonostante la visione sia relegata al giovedì sera di SkyUno. Il buon esito del format deriva ancora una volta dall’eterogeneità dei concorrenti e dalla professionalità dei giudici, uno dei quali, l’imprenditore italo-americano Joe Bastianich. che ha deciso di abbandonare l’edizione americana del programma. Masterchef italia 4 non presenta grandi novità “procedurali” rispetto alle vecchie edizioni, ma gli autori si sono ingegnati nell’ideare nuove prove per mistery box, pressure e invention test: dall’asta per l’acquisto dei prodotti da cucinare (in realtà già vista nella prima edizione di Hell’s Kitchen Italia) alla pulizia minuziosa di seppie, ostriche e capesante, fino alla preparazione di cestini-spesa per gli altri concorrenti. Adesso la speranza per i telespettatori è quella di non imbattersi nella solita desquamazione del salmone e relativa preparazione di un trancio su dieci.

La bellezza di questo Masterchef sta anche nella freschezza dei concorrenti. Molti dei venti che hanno avuto accesso alla gara sono under 35. Ciò dimostra come il lavoro di chef e l’arte culinaria si propongano ormai come vera alternativa professionale per i giovani italiani. Così troviamo l’elettricista romagnolo, la studentessa di Economia, la wedding planner, la casalinga di provincia, il fighetto milanese e l’infermiera piemontese. Tutti sperano di poter dare seguito alla loro passione, prima che sia troppo tardi.

Eppure la rivoluzione regina sta nei giudici. I ruoli si sono invertiti e non sono più gli stessi. Se Bastianich resta se stesso con il suo linguaggio colorito, irriverente ma piacevole, e se fino allo scorso anno lo scettro di “impassibile” lo deteneva il vicentino Cracco, adesso la parte del cattivo, distaccato e pignolo la fa il bolognese Barbieri. Il suo comportamento è letteralmente mutato. Nelle vecchie edizioni metteva a proprio agio il concorrente, sorrideva, dispensava consigli come uno zio esperto e non guardava mai con occhio truce chi aveva presentato un piatto immangiabile. Ora, invece, ha decisamente scalzato il collega. A Masterchef 4 il diavolo veste Barbieri. 

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