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Beccaria e Menduni: Lingua e linguaggi della televisione

A chiusura delle quattro puntate di Storie della Letteratura, realizzate in occasione del sessantesimo anniversario della nascita della televisione italiana e dedicate al rapporto del mondo letterario con il piccolo schermo, il linguista Gian Luigi Beccaria e lo studioso di comunicazione Enrico Menduni analizzano con Federica De Maria le relazioni tra programmi, lingua nazionale e generi televisivi che hanno caratterizzato la storia di questo medium sin dai suoi esordi.  

La televisione certamente ha fatto, nei primi tempi soprattutto, un gran bene alla nostra nazione e ha arricchito il lessico degli italiani. Ha aiutato a raggiungere un tipo di italiano, diciamo medio, che mancava”. Così Gian Luigi Beccaria, dal Museo della Radio e della Televisione presso il centro di produzione RAI di Torino, si sofferma sul ruolo fortemente pedagogico e formativo dei primi programmi trasmessi e sulla ricchezza della lingua impiegata, in primis dagli sceneggiati di stampo letterario, come L’Orlando Furioso adattato da Edoardo Sanguineti, per giungere infine a programmi più recenti, come Parola mia e Per un pugno di libri.

Mentre prima avevamo solo Mike Bongiorno, adesso abbiamo sostanzialmente un transito internazionale di personalità varie, di ogni paese, di ogni etnia, sul piccolo schermo e nella vita reale. Forse questo è stato l’ultimo compito socializzante che ha svolto la televisione in questo Paese”.   

Così Enrico Menduni riflette sul ruolo della televisione all’interno della società italiana, ripercorrendo anche i generi che hanno dato fisionomia al piccolo schermo: il teatro d’autore, i quiz, come Lascia o raddoppia, che intrecciano la grande accoglienza di pubblico con i contenuti culturali, gli sceneggiati, fino alle attuali evoluzioni del mezzo, che tende sempre più all’ibridazione.  

Gian Luigi Beccaria, membro dell’Accademia della Crusca, dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Accademia delle Scienze di Torino, è uno dei più autorevoli linguisti italiani. 

Dal 1970 ha insegnato storia della lingua italiana presso l’ateneo torinese e ha legato il suo nome alla fortunata trasmissione televisiva Parola mia, ideata con Luciano Rispoli.

Tra i suoi numerosi libri: L’autonomia del significante (1975), Mia lingua italiana (2011), Italiano (2014).   

Enrico Menduni è professore ordinario di cinema, fotografia e televisione presso l’Università Roma Tre.

Tra le sue più recenti pubblicazioni: Fine delle trasmissioni? (2008), Televisioni (2009), Entertainment (2013). 

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