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‘Le ultime cento ore’: l’appassionante giallo della sceneggiatura di Kubrick che non era di Kubrick

 ‘Le ultime cento ore’: l’appassionante giallo della sceneggiatura di Kubrick che non era di Kubrick
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Date a Kubrick quello che è di… eh no, non si può cominciare un giallo rivelando il nome del colpevole.

Cominciamo dall’ambientazione, la biblioteca del Centro Sperimentale di cinematografia di Roma. E’ qui che negli anni 90 viene trovata una sceneggiatura dattiloscritta dal titolo Le ultime cento ore, firmata nientemeno che da Stanley Kubrick. La sceneggiatura è scritta in italiano e dallo sbiadito timbro che reca, risulta depositata nel giugno del 1964. Ma di essa non v’è traccia, né nella filmografia, né negli studi sul Maestro.

A questo punto in un giallo che si rispetti si ascolterebbero “gli amici di Kubrick”, e così accade, ma nè Riccardo Aragno, traduttore dei copioni degli ultimi film, nè Mario Longardi, press agent che aveva incontrato il regista negli anni ’70, sembra ne sappiano nulla. Tenuto conto anche dei “testimoni”, nel 1999 il critico e cinefilo Tullio Kezich esprime chiari dubbi sulla paternità della sceneggiatura, avallati da un comunicato del Centro di Cinematografia che ritiene la sceneggiatura “senza ombra di dubbio scritta da altri”.

Un’operazione di marketing dunque, si celerebbe dietro questa sceneggiatura depositata da un non meglio definito produttore. E il nome di Kubick? Un marchio, non una firma, dunque. Un viatico per l’attenzione dei finanziatori.

Ora, come in tutti i gialli che si rispettino, è il momento dell’arrivo dell’investigatore, quello bravo, che in questo caso si chiama Filippo Ulivieri, studioso e appassionato di Stanley Kubrick, che, appunto, con l’accuratezza dello studio, accesa dalla scintilla della passione, analizza i dati, verifica le fonti, rispolvera vecchie copie di Variety e risolve il mistero. Ebbene il colpevole, ovvero l’autore della sceneggiatura Le ultime cento ore è … Stanley Kubrick. Ebbene sì, si tratta di un progetto kubrickiano mai realizzato, The German Lieutenant, tradotto e modificato (dekubrickianizzato) rispetto all’originale, dopo un infinito passaggio di mani, per essere proposto sul mercato italiano. Il caso è chiuso!

Sarebbe il momento dei titoli di coda, ma se siete curiosi di sapere come Ulivieri è approdato alla soluzione del giallo, leggete il brevissimo, godibilissimo saggio che alleghiamo (pdf in cima all'articolo). Buona lettura. 

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